Cerimonia Inaugurale

Nella Sala Anfiteatro si è aperta la Cerimonia Inaugurale del 50esimo Congresso ANMCO, il Presidente ha introdotto la giornalista RAI Barbara Capponi che ha presentato con enfasi il programma del Congresso, sottolineando l’importanza sociale del lavoro svolto nell’ambito della prevenzione delle malattie cardiovascolari e della attività scientifica e divulgativa dell’ANMCO. Si è resa portavoce, leggendone i telegrammi, delle più alte cariche dello Stato, iniziando dal Presidente Mattarella, che per motivi istituzionali non ha potuto partecipare, ma si è complimentato per l’evento ed ha augurato un buon svolgimento dei lavori. Hanno inviato un telegramma di buon augurio ed apprezzamento anche il Ministro della Sanità Giulia Grillo, l’Onorevole Bussetti, Ministro dell’Istruzione e dell’Università ed il Segretario di Stato Pontificio Pietro Parolin, insieme ad altre alte cariche italiane. Successivamente il Presidente ANMCO Domenico Gabrielli ha iniziato il discorso di apertura, illustrando il significato del logo del congresso che presenta delle persone in movimento con delle ombre e la forma di un orologio che rappresenta il tempo. Nel proseguimento del suo discorso ha illustrato il nuovo format del Congresso con 22 tipologie di sessioni, 231 ore di lavori scientifici che riguardano tutti i campi principali della cardiologia clinica, la novità delle Vip Session Cliniche e di Imaging e le 3 Letture Magistrali ESC ed ACC e della Presidente ESC Barbara Casadei. Il Presidente ha sottolineato il successo delle oltre 2.200 iscrizioni e della pubblicazione degli Atti del Congresso anche sullo European Heart Journal, ha concluso poi il suo discorso iniziale ringraziando tutte le componenti della società, e ricordando quelli che sono i principi fondatori di essere Soci ANMCO: la competenza, lo spirito di sacrificio, l’impegno e la dedizione, la passione, l’amicizia ed il rispetto. Successivamente è stata data la parola al Presidente della Fondazione per il Tuo cuore, il Dottor Michele Massimo Gulizia, che ha ricordato la missione di prevenzione dell’ANMCO e della Fondazione, che attraverso la ricerca ed i trial clinici cercano di implementare e migliorare la prevenzione e la cura delle malattie cardiovascolari. Ha illustrato poi tutti i progetti di prevenzione: dai progetti per la scuola per implementare la diffusione del primo soccorso nelle scuole pubbliche e la formazione al BLS, alle campagne di prevenzione attraverso le iniziative di Cardiologie Aperte, sostenuti anche da numerosi attori che hanno aderito per la diffusione della prevenzione tra i giovani, al progetto Banca del Cuore, che ha arruolato oltre 42.000 italiani nelle maggiori piazze italiane. La Dottoressa Emma Petitti (Assessore al Bilancio della Regione Emilia Romagna) ha poi parlato a nome dell’Emilia Romagna che è una delle Regioni virtuose in termini di Sanità Pubblica ed ha illustrato le scelte regionali, quali l’abolizione dei super ticket che mirano ad aiutare le persone meno abbienti, insieme alla assistenza domiciliare e gli assegni di assistenza. Il Dottor Morolli, Assessore del Comune di Rimini, ha salutato tutti ringraziando della scelta di Rimini (che ha il più grande palazzo congressi di Italia), sottolineando come la Regione abbia investito su una azienda unica primo modello italiano e che lo slogan dell’azienda è: “le persone curano le persone”. Anche il Prefetto, la Dottoressa A. Camporota, ha salutato tutta la comunità scientifica augurando il meglio. Il Dottor Tonini, Direttore Generale della AUSL Romagna, ha chiesto alla comunità di prendersi cura del malato peggiore: “la Sanità Pubblica” per il momento critico che sta vivendo, in termini di sostenibilità economica. Il Dottor Licio Livini, Direttore Area Vasta 4 ASUR Marche, ha portato il suo saluto - chiamato dal Presidente Domenico Gabrielli primario dell’Ospedale di Fermo - associandosi al precedente messaggio e rilanciando la necessità di aiutare e proteggere il Sistema Sanitario Nazionale, che negli ultimi anni ha visto la frammentazione regionale creare disuguaglianze e difficoltà di accesso. Forse una soluzione auspicabile può essere che lo Stato torni garante unico della Sanità pubblica. Il Dottor Livini ha poi sottolineato la criticità del reperimento dei medici che sarà un problema crescente dei prossimi anni. Don Vinicio Albanesi, Direttore della Comunità di Capodarco, che accoglie tutti i meno abbienti e bisognosi, ha preso la parola ringraziando Dio per la scienza, per la ricerca e per tutto ciò che la comunità medica fa tutti i giorni per tutti e lanciando un appello aristotelico: Scienza e Virtù, oltre la scienza servono il cuore, l’umanità e la virtù e serve una attenzione particolare soprattutto per il fine vita di patologie invalidanti; nessun malato terminale seguito dalla Comunità ha mai chiesto di staccare la spina perché assistito e non abbandonato a se stesso e alla sua malattia. È chiamata poi sul palco la Dottoressa Barbara Casadei, Presidente ESC, nata a Bellaria quindi tornata a casa a Rimini, che ha ringraziato le autorità ma anche e soprattutto i volontari (223) impiegati nel Congresso, ha poi spiegato l’importanza di avere una società europea, per combattere meglio le malattie cardiovascolari. Ha spiegato infatti come il miglioramento delle cure cardiovascolari ha portato ad un recente calo dell’attenzione sulla prevenzione a livello delle società e degli investimenti maggiori nelle patologie oncologiche, portando per la prima volta ad un incremento della mortalità negli ultimi anni, pur rimanendo sempre la prima causa di mortalità nel mondo occidentale. La Società Europea sta facendo delle campagne per ridurre i costi dei trial e per sensibilizzare il Parlamento Europeo per garantire dei finanziamenti adeguati. Alla domanda un po’ provocatoria della giornalista se fosse un cervello in fuga, la Casadei ha dichiarato di essere stata un cervello in fuga e di pensare che le persone fuggano quando non ci sono le condizioni per una crescita favorevole e la possibilità di evolvere. La prima donna presidente della società europea ha dichiarato di non aver mai pensato di ricoprire quel ruolo, ma di aver guardato sempre avanti. Alla domanda se sente la mancanza dell’Italia ha risposto di sentire la nostalgia della socialità italiana, anche se vede l’Italia come un paese contradditorio, come è sempre stato. Il Presidente dell’ACC, Lee Goldeberg, ha poi ricordato come la conoscenza e l’innovazione siano i valori fondamentali della nostra professione. Il Presidente dell’AHA Nestor Alejandro Barbagelata ha salutato tutti parlando dell’Organizzazione, dei corsi di rianimazione per ridurre la morte improvvisa e dell’attenzione alle patologie cardiovascolari nelle donne. Il Dottor Stefano Urbinati ha parlato del rinnovamento della FIC della quale è Presidente: rifondata da una recente crisi, è ripartita muovendo da una mission internazionale, quella di rappresentare la SIC e l’ANMCO unite nel panorama internazionale per fare sistema. Il Professor Ciro Indolfi ha poi portato i saluti della Società Italiana Di Cardiologia (SIC), ha ribadito l’unità della cardiologia italiana e la volontà di presentarsi unita tramite la FIC a livello internazionale. La Cerimonia si è conclusa con la consegna da parte del Presidente della Targa d’Oro alle migliori professionalità italiane: il premio è stato consegnato al Dottor Michele Massimo Gulizia per aver dato un nuovo imprinting alla società e per la passione dimostrata negli ultimi anni. Nella fase finale della Cerimonia sono stati consegnati i premi di ricerca in memoria del Professor Masini a due soci under 40 per i 2 migliori abstract ed il premio Maseri - Florio ai 3 migliori Casi Clinici. Vi è stato un momento di ricordo del Professor Vincenzo Masini che è stato sempre attento alla formazione dei giovani, alla ricerca e al quale si deve in parte la nascita della cardiologia ospedaliera, e attraverso Masini, Rovelli e Puddu è nata la cardiologia come branca autonoma. La Cerimonia si è conclusa poi con il saluto finale del Presidente e del Consiglio Direttivo, che hanno aperto i lavori del 50esimo Congresso ANMCO, invitando tutti all’aperitivo ed al concerto serale.

il presidente ANMCO Domenico Gabrielli consegna la Targa d'Oro al dottor Michele Massimo Gulizia

Il Presidente ANMCO Domenico Gabrielli consegna la Targa d'Oro al dottor Michele Massimo Gulizia

Un momento della consegna del Premio Vincenzo Masini

Una fase del Premio Vincenzo Masini

I tre vincitori del Premio Maseri-Florio

I tre vincitori del Premio Maseri-Florio