FOCUS TAKO-TSUBO: una Sindrome ancora oscura

La Sindrome di Tako-Tsubo rappresenta una patologia sicuramente affascinante, sia per il lato ancora oscuro che molti dei suoi caratteri rivestono, sia per la condizione particolare che la colloca a metà strada tra il cuore e la mente. Si è scritto moltissimo e ormai il riconoscimento di casi di Tako-Tsubo sono diventati una consuetudine in ogni laboratorio di emodinamica. Ciò che però non è ancora stato chiarito è il primum movens della cascata di eventi che porta ai risultati che tutti conosciamo. È un meccanismo ormonale? È un meccanismo neuromediato? Dati certi a tal riguardo non ce ne sono, ma ciò che sembra più probabile è la genesi multifattoriale che comprende aspetti di tipo ormonale, neuromediati, recettoriali. Le caratteristiche cliniche della Sindrome di Tako-Tsubo sono attualmente ben note e i dati disponibili sono convergenti. Particolarmente interessanti sono le caratteristiche ECG peculiari della Tako-Tsubo che consentono anche di differenziare agevolmente questa Sindrome dal classico infarto STEMI. Ma una volta fatta la diagnosi quale trattamento preferire? E quali controlli nel follow-up? E soprattutto quale prognosi avrà il mio paziente? A questi importanti interrogativi daranno una risposta i relatori. Per quanto riguarda la terapia cercheremo infatti di capire se dobbiamo essere aggressivi con la classica terapia del paziente con Sindrome coronarica acuta o possiamo essere più blandi preferendo solo specifici trattamenti. Infine non dobbiamo pensare che la Sindrome di Tako-Tsubo sia una patologia totalmente scevra da complicanze. Sono infatti descritti alcune complicanze anche fatali in corso di Tako-Tsubo: impareremo dagli esperti come conoscerle e come trattarle. Sicuramente questo incontro contribuirà a chiarire molto le idee, su una patologia che seppur di giovane classificazione ha impegnato e appassionato la comunità cardiologica. Ma siamo altrettanto sicuri, che questo incontro, nonostante l’ottimo parterre di relatori, non riuscirà a scalfire il fascino di una patologia misteriosa che getta un ponte tra il cuore e l’anima.