Il paziente anziano è il protagonista del Simposio dedicato al Documento di Consenso sulla Stratificazione del Rischio in Chirurgia Cardiaca e TAVI

Nell’ultima giornata del 47° Congresso Nazionale ANMCO, nonostante un po’ di stanchezza per le intense giornate trascorse, ma soprattutto con già tanta nostalgia per le vivaci emozioni suscitate da questo straordinario ed appassionante evento congressuale, l’appuntamento è in Sala Agorà alle ore 10.30. Quello che vi attende è un Simposio di grande attualità dedicato all'impianto valvolare aortico transcatetere (TAVI), procedura introdotta per la prima volta in Europa nel 2002 e notevolmente diffusasi negli ultimi anni. Con la moderazione di Samuele Baldasseroni (Firenze) e Donatella Del Sindaco (Roma) viene presentato il documento di Consenso frutto del lavoro congiunto di quattro Società Scientifiche: ANMCO, SIC (Società Italiana di Cardiologia), GISE (Società Italiana di Cardiologia Invasiva) e SICCH (Società Italiana di Chirurgia Cardiaca). Il tema in discussione è la “Stratificazione del rischio in chirurgia cardiaca e TAVI specifico per il paziente anziano”. Il Simposio si apre, con la relazione di Giovanni Cioffi (Trento), ponendo l’attenzione sulla valutazione clinica e le metodiche di imaging integrato per l’inquadramento del paziente candidato a chirurgia cardiaca o a TAVI. Successivamente è Leonardo Patanè (Catania) che prende in esame gli score per la stratificazione di rischio nella chirurgia cardiaca. Nella pratica clinica i due modelli maggiormente utilizzati per la stratificazione del rischio sono: l’EuroSCORE (European System for Cardiac Operative Risk Evaluation) ed il STS score (modello di rischio sviluppato dalla Society of Thoracic Surgeons). Tali score, seppur validati per diverse procedure chirurgiche cardiache, non sono adatti ad identificare il rischio correlato a procedure interventistiche innovative come la sostituzione valvolare aortica percutanea. Da qui la presentazione di Adriano Murrone (Perugia) che si occupa degli outcome e degli score per la stratificazione del rischio proprio nella TAVI. In effetti quello che influenza il rischio operatorio, oltre ai parametri standard inclusi negli score summenzionati, ovvero l’identificazione di comorbidità (bassa frazione di eiezione, insufficienza renale, etc.), è la fragilità complessiva del paziente anziano. È proprio la valutazione globale del paziente anziano con stenosi valvolare aortica la tematica affrontata da Giovanni Pulignano (Roma) nella relazione che conclude questo incontro.